
Ottavia Piccolo, 61 anni, interpeta il monologo di Stefano Massini sulla vita di Anna Politkovskaja, al Teatro Elfo Puccini di Milano fino al 3 aprile
MILANO – Cinque minuti di applausi ininterrotti. Standing ovation al Teatro Elfo Puccini per Donna non rieducabile (regia di Silvano Piccardi, in scena fino al 3 aprile): il monologo teatrale di Stefano Massini ripercorre la vita della giornalista Anna Politkovskaja, uccisa a 48 anni da ignoti il 7 ottobre 2006 a Mosca, prima di pubblicare un’inchiesta sul giornale russo Novaja Gazeta.
Ottavia Piccolo veste i panni della cronista, ne ripercorre il lavoro giornalistico in Cecenia e l’amore per la verità. Articoli scottanti della carriera della Politkovskaja, dalla strage di Beslan al teatro Dubrovka, vengono recitati in modo intenso e emozionante dalla Piccolo. Accompagnati dalle musiche coinvolgenti per arpa di Floraleda Sacchi, che di volta in volta generano i suoni delle varie ambientazioni. Sul palco bastano l’arpa, un tavolo e una sedia a fare da scenografia: i luoghi vengono rievocati dai racconti e dagli articoli letti dalla Piccolo.
Al termine dello spettacolo non c’è una sola mano in platea che non batta contro l’altra: dallo studente all’anziano, tutti applaudono il coraggio della Politkovskaja e l’omaggio resole dall’ottima interpretazione della Piccolo.
Ivano Pasqualino
(articolo pubblicato anche sulla testata La Sestina)









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